La competizione nella coppiaSe è assolutamente normale essere competitivi in alcuni contesti lavorativi lo è forse meno nella vita di coppia. ..... Siamo esseri sociali e, come tali, quando entriamo in contatto con altre persone, ci poniamo in un determinato modo. Questo modo dipenderà molto dall'ambiente in cui ci troviamo, dalla persone che abbiamo di fronte e ciò vale, ovviamente, anche nel caso della vita di coppia. Se è assolutamente normale essere competitivi in alcuni contesti lavorativi lo è forse meno nella vita di coppia. Ovviamente non si parla della competizione "sana" così importante per certe storie ma dell'agonismo sempre attivo per dimostrare chi è il più bravo, chi guadagna di più, di chi è la colpa, chi è più bravo con i figli ecc. La vita in questo tipo di coppie è veramente complicata e richiede spesso un intervento professionale esterno per capire meglio il senso di questi comportamenti. Teniamo buona una regola: sostituire il più possibile il "come sono bravo/a" con il "come siamo bravi". D'altronde se si è in coppia e si deve competere, meglio farlo insieme al proprio partner che contro di lui. La prima regola di una sessualità felice è che per far bene l'amore bisogna averne voglia in due... ma non basta. Per far bene l'amore bisogna almeno averne voglia in due nello stesso momento. La prima regola di una sessualità felice è che per far bene l'amore bisogna averne voglia in due; ma non basta. Per far bene l'amore bisogna averne voglia in due nello stesso momento. Se quando si è giovani è abbastanza probabile che questo accada ( è sufficiente pensare al/alla partner per eccitarsi) con il passare degli anni e con il tempo di vita della coppia non è più così automatico. Cosa fare allora? E' molto importante che nella coppia ci si possa dire "ho voglia di fare l'amore con te" ma che si debba anche mettere in conto che in quel momento non sia cos ì anche per il partner. Un rifiuto, in questo senso, non dovrebbe essere letto con altri significati se non quello che quando sarà "si" sar à un vero si. Dovremmo quindi rigiocarci la sessualità nella coppia con l'arte della seduzione e la capacità di creare situazioni che possano far venire voglia all'altro. Attenzione ai ricatti, anche se velati. Fare sesso in cambio di "faccende domestiche" o "piccole cortesie" non è la stessa cosa che sbrigare le faccende domestiche sperando che il partner più riposato possa essere più sensibile alle nostre avances. Donare il proprio corpo in cambio di "qualcosa" può risultare molto pericoloso per la soddisfazione sessuale della coppia. Rimane aperta una questione: dopo quanti rifiuti ricevuti è bene preoccuparsi? Questo non è ovviamente un problema che si può affrontare con un breve testo, dipende da molti fattori e soprattutto è differente in ogni singola storia. Certo è che se impariamo a fare l'amore solo quando lo vogliamo veramente è più probabile che ci piaccia davvero e che ci venga voglia di rifarlo presto. |


